Cia Centro Lombardia: ricordare Norma Cossetto per educare al rispetto
Ricordare Norma Cossetto per condannare ogni forma di violenza, difendere la dignità umana e promuovere una cultura del rispetto. È il messaggio lanciato da Cia Centro Lombardia in occasione della commemorazione svoltasi sabato 17 ottobre a Milano, in via San Barnaba, per l'83° anniversario della morte della giovane studentessa istriana, uccisa nel 1943 a 23 anni.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa e la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi, che hanno ricordato la tragedia delle foibe e le sofferenze delle popolazioni giuliano-dalmate.
Tra gli interventi anche quello di Paola Santeramo, già direttore di Cia Centro Lombardia e ideatrice e curatrice del volume "I Giardini delle Donne", una guida dedicata a 33 figure femminili che hanno contribuito al progresso della società, tra cui Norma Cossetto, alla quale è intitolato un giardino a Milano.
"Ricordare non significa alimentare l'odio, né invocare vendetta. Significa riconoscere la sofferenza delle vittime, rifiutare ogni forma di sopraffazione e impegnarsi perché simili tragedie non si ripetano. La memoria deve aiutarci a costruire una coscienza capace di respingere la violenza, non di generarne altra" -ha sottolineato Santeramo-, richiamando anche il significato della pubblicazione promossa da Cia Centro Lombardia, nella quale il legame tra donne e alberi diventa simbolo di vita, cura e generatività.
"Nell'introduzione del libro abbiamo voluto raccontare il legame profondo tra gli alberi e le donne. L'albero è simbolo di vita, è madre generatrice di frutti; le donne, con il loro impegno e la loro capacità di prendersi cura delle persone e delle comunità, sono altrettanto indispensabili per l'equilibrio della società. Valorizzarle significa riconoscerne il contributo, proteggerne la libertà e rispettarne la dignità".
Una riflessione che si collega anche ai richiami di Papa Leone XIV sulla centralità della persona e sulla necessità di contrastare la violenza contro le donne, traducendo la tutela dei loro diritti in azioni concrete.
"Come gli alberi sono indispensabili per l'armonia dell'ambiente, così le donne sono indispensabili per l'equilibrio della società. È questa la ragione per cui abbiamo voluto dedicare loro una guida che ne valorizzasse le storie e l'eredità. Ricordare Norma Cossetto significa anche riaffermare che nessuna violenza può essere giustificata e che la memoria deve diventare responsabilità verso il presente e il futuro" -ha concluso Santeramo-.
Per Cia Centro Lombardia, la tutela dell'ambiente, il riconoscimento del ruolo femminile e la promozione dei diritti fondamentali rappresentano aspetti di un unico impegno per il benessere collettivo. Custodire il passato significa onorare le vittime e trarre insegnamenti per costruire una società più giusta, nella quale il ricordo non diventi motivo di divisione, ma strumento di consapevolezza e responsabilità.